IL PROBLEMA FINALE • ARTURO PÉREZ-REVERTE • Edizione numerata
23,00€
6 disponibili (ordinabile)
Un delitto impossibile. Un detective inatteso.
Non è la sfida tra l’assassino e l’investigatore, ma un duello d’intelligenza tra l’autore e il lettore.
«Ci vorrebbe un poliziotto» suggerì qualcuno. «Un detective.»
«Ne abbiamo uno» disse Foxá.
Tutti seguirono la direzione del suo sguardo.
«E’ ridicolo» protestai. «Siete diventati pazzi?»
«Lei è stato Sherlock Holmes.»
«Nessuno è stato Sherlock Holmes. Non è mai esistito. È un’invenzione letteraria. »
«Che lei incarnò in modo straordinario.»
«Sì, ma al cinema. Non aveva niente a che vedere con la realtà. Io sono soltanto un attore.»
Mi guardavano con speranza, e la verità è che anch’io cominciavo a sentirmi come in scena, come se si fossero appena accese le luci e percepissi il sussurro della cinepresa che gira. Decisi comunque di restare in silenzio, le dita intrecciate sotto il mento. Non mi divertivo tanto dai tempi de Il mastino dei Baskerville.
Giugno 1960. In un piccolo, elegante hôtel dell’isola di Utakos, davanti a Corfù, il maltempo ha trasformato i suoi nove ospiti in prigionieri, ma nulla lascia prevedere ciò che sta per avvenire: uno di loro, una riservata turista inglese di mezza età, Edith Mander, viene infatti trovata morta nel capanno che dà sulla spiaggia. All’apparenza sembra un suicidio, però per Hopalong Basil, un anziano attore ormai al tramonto che negli anni Trenta e Quaranta fu sullo schermo il più celebre investigatore di tutti i tempi, qualcosa non quadra. Nessuno se non lui, abituato ad applicare al cinema la logica deduttiva di Sherlock Holmes, può svelare quale verità si nasconde dietro al più classico dei rompicapi: la porta chiusa dall’interno della stanza dove è stato ritrovato il cadavere…
In un’isola da dove non si può partire e dove non si può arrivare, giorno dopo giorno tutti vanno convertendosi in possibili sospetti, in un susseguirsi di colpi di scena in cui il poliziesco si mescola con la vita vera, il delitto può assumere l’aspetto di un’opera d’arte e la vera sfida, alla fine, non è fra l’investigatore e l’assassino, ma fra il lettore e l’autore di questo romanzo tanto stupefacente quanto seducente.

Arturo Pérez-Reverte è nato a Cartagena, Spagna, nel 1951. Ex reporter di guerra, è oggi uno degli scrittori spagnoli più letti e tradotti al mondo, con oltre 27 milioni di copie vendute in 40 lingue. Tra i suoi libri ricordiamo: Il club Dumas, La tavola fiamminga, Il maestro di scherma, la saga del Capitano Alatriste, Il tango della Vecchia Guardia, la serie di Lorenzo Falcó e L’italiano. Oggi Pérez-Reverte divide la sua vita tra letteratura, mare e navigazione; è membro della Real Academia Española e dell’Associazione degli Scrittori di Marina di Francia. Dai suoi romanzi sono stati tratti film e serie di grande successo; presto arriverà anche la miniserie Netflix da Il problema finale (fine 2025 – inizio 2026).
«Un’opera impeccabile, scritta con il bisturi». – ABC
«Un magnifico romanzo-enigma, perfetto in ogni dettaglio.» – El Español
«Un omaggio elegante e letterario alla narrativa poliziesca. […] Un personalissimo giro di vite sul personaggio inventato da Conan Doyle e sul suo modo di indagare.» – El País
«Un libro magnifico, compiuto, perfetto, che risponde pienamente a tutte le esigenze del genere».– El Cultural
«Una riflessione sul tempo che passa, sul segno delle ferite e sulla malinconia di un’epoca in cui l’educazione, l’eleganza e l’intelligenza contavano ancora e avevano un peso evidente nella società». – La Razón
«Al lettore si apre la responsabilità che gli spetta: leggere il libro come se lo stesse scrivendo, forse con la stessa intensità del suo autore, incuriosito dall’abilità del romanziere. È un romanzo, naturalmente, ma è anche un’indagine sulla stessa scrittura così come la intende Pérez-Reverte». – El Periódico
«Uno scrittore che si diverte nel fare il proprio lavoro. Pérez-Reverte sfida il lettore in ogni pagina. […] Un duello di intelligenze».
– RTVE
«Pérez-Reverte possiede l’arte rara di trattenere il lettore a ogni svolta di pagina.» – The New York Times Book Review
«Pérez-Reverte costruisce i suoi romanzi come un vecchio barman spagnolo, raffinato ed elegante, che ogni tanto si concede di ubriacarsi in compagnia di Corto Maltese».– Minute
Collana Il rosso e il nero
Traduzione di Bruno Arpaia
Titolo originale El problema final
Euro 23,00 / Pagine 330
Formato 16 x 23 cm
Coertina rigida
Edizione numerata
ISBN 979128151428
Novità 5 novembre 2025
QUESTA EDIZIONE SPECIALE DI IL PROBLEMA FINALE É STATA IMPRESSA PER GLI AMICI DELLA SETTECOLORI IN MILLE ESEMPLARI CONTRASSEGNATI DA NUMERI ARABI.
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