SUPERVAGAMONDO – Stenio Solinas – Edizione speciale numerata – PRENOTAZIONE

28,00

Vagamondo sta a indicare il piacere
del viaggiare e il gusto del raccontare,
gli intrecci fra storia e memoria.

 

Il diario di un uomo in esilio,
la confessione di chi vive in terra straniera.
Armando Torno, Il Corriere della Sera

 

Vagamondo si impegna a esplorare le zone dove vagano i fantasmi
e le vestigia di un mondo che carte geografiche o cronache giornalistiche faticano a registrare.

Pietrangelo Buttafuoco, Il Foglio

 

Da tempo esaurito, questa nuova edizione riveduta e ampliata di Vagamondo si presenta arricchita di due imponenti sezioni, «Casa-Russia» e «Vissi d’arte», dove la Rivoluzione d’Ottobre si incrocia con la Biennale di Venezia, Babel e Bulgakov strizzano l’occhio alla Primavera di Praga, Sans Souci, il buen retiro di Federico II, attende l’arrivo del bisnonno nero di Puskin…
Personalissimo diario intellettuale, ciò che lo guida è un’idea di eccentricità e/o di diversità rispetto a quanto ci circonda. Che si tratti dell’ultima colonia del XX secolo, Gibilterra, del medioevo meccanizzato che ha in Afghanistan il suo luogo deputato, della sterminata spiaggia di Alang, nel Gujarat, dove l’India demolisce e ricostruisce sé stessa, è sempre questo elemento di unicità a farla da padrone. Vagamondo è anche però la costruzione di una particolare geografia sentimentale: il Kenia di Bror e Karen Blixen, la pampa del gaucho Güiraldes, l’Irlanda dolce e disperata di James Joyce e di Bobby Sands. Come corollario di questo sentimento dei luoghi e del tempo ci sono poi i ritratti di chi accese la fiamma dell’interesse e dell’emulazione. Scrittori-viaggiatori come de Monfreid e Burton, romanzieri come Hemingway e Gary, avventurieri come il colonnello Lawrence, intellettuali inquieti come Koestler. Infine, Vagamondo è anche un resoconto, nel XXI secolo, di ciò che ancora ieri, «quando viaggiare era un piacere», teneva banco: una certa idea di bellezza e di stile, lo snobismo e il dandismo con tutto il loro corredo romantico, ma anche triviale. Che si tratti della «divina» Greta Garbo, del principe degli esteti «Beau» Brummell, del principe dei poeti Geroge Byron o dell’attimo fuggente colto dal genio fotografico di Lartigue, è l’omaggio malinconico e commosso a un come eravamo che non tornerà più.

Stenio Solinas, è nato a Roma. Giornalista, vive e lavora a Milano. Tra i suoi libri, Compagni di solitudine, L’onda del Tempo, Percorsi d’acqua, Da Parigi a Gerusalemme. Sulle orme di Chateaubriand, Gli ultimi mohicani , Atlante ideologico-sentimentale, Il corsaro nero. Henri de Monfreid l’ultimo avventuriero (Premio Acqui Storia 2016), Genio ribelle. Vita e arte di Wyndham Lewis, Saint Just. La vertigine della Rivoluzione.


Collana: Foglie d’erba
Nuova edizione

Formato: cm 14×20
Pagine: 750
Rilegatura: Brossura cucita Filo refe con bandelle
Data uscita: 14 luglio 2022
ISBN: 9788896986530

QUESTA EDIZIONE SPECIALE DI SUPERVAGAMONDO, OTTAVO VOLUME DELLA COLLANA «FOGLIE D’ERBA», SARÀ IMPRESSA PER GLI AMICI DELLA SETTECOLORI IN TRECENTOTRENTA ESEMPLARI, DI CUI 300 CONTRASSEGNATI DA NUMERI ARABI E XXX DA NUMERI ROMANI. OGNI VOLUME È STATO IMPRESSO SU CARTE DA EDIZIONE FEDRIGONI ARENA NATURAL ROUGH E CONSTELLATION SLOW LIME. PROGETTO GRAFICO STUDIO EREMO.

Disponibile su ordinazione

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