TELESIO E DIO – Spartaco Pupo

13,00

Nel Cinquecentenario della nascita (1509) di Bernardino Telesio, uno dei maggiori loso rinascimentali italiani, questo libro ha la pretesa di riaprire il dibattito critico su Telesio rivisitandone il pesante giudizio storico del filosofo nuovo ma pavido e incoerente perché preferiì scendere a patti con la Chiesa anziché lottare per quella libertà di pensiero che altri suoi contemporanei pagarono con la morte.
Secondo l’autore, Telesio non avrebbe mai potuto ergersi ad eroe impegnato nella lotta anticlericale, alla Giordano Bruno, semplicemente perché era un fervente uomo di fede. Egli ebbe il merito, da losofo cattolico e in piena Controriforma, di essere riuscito ad innovare il pensiero senza deformare l’immagine dell’uomo come creatura prediletta da Dio.
Le pagine più dense di questo libro, in cui vengono riprese le interpretazioni dei mag- giori studiosi italiani, da Giovanni Gentile a Eugenio Garin, sono dedicate alla questione della religiosità di Telesio, testimoniata dalle fonti biogra che disponibili, e alla inspiegabile condanna della Chiesa che nel 1596, ad opera di papa Clemente VIII, inserì gli scritti telesiani nell’Indice dei Libri Proibiti.

 

Collana: Cultura cattolica
Formato: cm 12×20
Pagine: 160
Rilegatura: Brossura Filo refe
ISBN: 978-88-902367-5-4

Autore