• L’uomo che sedusse l’Europa intera, raccontato da uno dei grandi autori del Novecento.

     

    Un saggio di rara finezza psicologica, che penetra l’essenza di un’epoca attraverso la figura di un suo emblematico protagonista. Thomas Mann

    Zweig illumina con la sua prosa elegante e acuta le ambiguità e le contraddizioni di un uomo che fu al contempo genio e avventuriero. Hermann Hesse

    Un ritratto vivido e penetrante, che va oltre la mera cronaca per svelare le motivazioni profonde di un'esistenza singolare. Emil Ludwig

      Quando, alla fine degli anni Venti del Novecento, Stefan Zweig scrisse una biografia di Casanova in quanto «poeta della sua vita», la figura di quest’ultimo, così come le sue Memorie, censurate, storpiate e mal tradotte, era ancora avvolta nei fumi della leggenda e dello scandalo: libertino, truffatore, corruttore, blasfemo… Con intelligenza e empatia, servendosi di uno stile coinvolgente e ricco di sottigliezze, Zweig ne mise in luce l’unicità e la straordinarietà all’interno di un secolo, il Settecento, dove di avventurieri e di seduttori ce n’erano a dozzine, eppure di Casanova e come Casanova c’era solo e soltanto lui, inimitabile. Ritratto di un uomo amante della vita, libertario e aristocratico, anarchico e però uomo d’ordine, moralista nel suo non essere schiavo delle passioni, Casanova di Zweig esce ora con una nuova e smagliante traduzione a festeggiare il 300° anniversario della nascita del più celebre veneziano di tutti i tempi.

    Stefan Zweig (Vienna, 1881- Petrópolis, Rio de Janeiro, 1942). Viennese di origine ebraica, vive dal 1919 a Salisburgo, dal 1934, dopo che le sue opere furono bruciate nei roghi nazisti, lasciò l’Austria per trasferirsi a Londra, poi a New York e infine a Petrópolis in Brasile dove, insieme alla seconda moglie, deciderà di mettere fine alla propria vita. È autore di numerose novelle, fra le quali alcune celeberrime, come Bruciante segreto (1911) Lettera di una sconosciuta (1922) e Novella degli scacchi (1942), del romanzo L’impazienza del cuore (1938) e di saggi biografici e biografie storiche. Collana Isole nella corrente Traduzione Matteo Galli Postfazione di Matteo Galli e Arturo Larcati Euro 16,00 / Pagine 110 Formato 14 x 20 cm Brossura filo refe con bandelle Edizione numerata da 1 a 1000 ISBN 9791281519411 Novità Settembre 2025

    QUESTA EDIZIONE SPECIALE DI CASANOVA É STATA IMPRESSA PER GLI AMICI DELLA SETTECOLORI IN TRECENTO ESEMPLARI CONTRASSEGNATI DA NUMERI ROMANI.

  • Vagamondo sta a indicare il piacere del viaggiare e il gusto del raccontare, gli intrecci fra storia e memoria

     

    Stenio Solinas è il contrario di uno scrittore estetizzante: nelle sue pagine la bellezza è anche sempre una declinazione della verità. Massimo Onofri, L'Avvenire

     

    Supervagamondo è un libro di viaggi che assomiglia a un breviario laico (per non smarrire sé stessi), a un manuale per ripensare i miti che ancora abitano nelle cose. E che il tempo non riesce a celare. Armando Torno, Il Sole24ore

     

    Supervagamondo è un diario di bordo e insieme la mappatura di una particolare geografia politica, intellettuale e sentimentale, fatta di incontri, nomi, luoghi, paesaggi con figure e paesaggi con rovine. C’è la Russia della Rivoluzione d’Ottobre, con i suoi lutti e tragedie, eroi, vittime e canaglie, e quella attuale, con il Lamento per l’Ucraina come sottofondo, ennesimo capitolo di una storia che non sembra trovare la sua conclusione. C’è l’ultima colonia del XX secolo, Gibilterra, e l’ancora e sempre medioevo meccanizzato dell’Afghanistan; ci sono la sterminata spiaggia indiana di Alang, dove la modernità divora e risputa sé stessa, e i tristi tropici cubani di un post-castrismo che ormai celebra solo la propria sopravvivenza. E ancora, in una dimensione più intima e privata, frutto del rapporto fra il paesaggio e chi in qualche modo ha finito per incarnarvisi, il Kenia di Karen e Bror Blixen; la pampa dell’argentino Güiraldes, l’Irlanda dolce e disperata di James Joyce e Bobby Sands, la Fiume dannunziana, la casa-museo che John Soane eresse a propria immagine e somiglianza… Corollario a questo sentimento dei luoghi e del tempo, ci sono i ritratti di scrittori-viaggiatori come de Monfreid e Burton, romanzieri come Hemingway e Gary, avventurieri come il colonnello Lawrence, intellettuali inquieti come Koestler. Del loro percorso l’autore isola i momenti particolari che segnarono un cambiamento nel modo di essere: la fine di un’amicizia, la nascita di un amore, la scoperta o l’abiura di una fede politica… Infine, Supervagamondo è il resoconto, nel XXI secolo, di ciò che ancora ieri, «quando viaggiare era un piacere», teneva banco: una certa idea di bellezza, una certa idea di stile, lo snobismo e il dandismo con tutto il loro corredo romantico, ma anche triviale. L’omaggio malinconico e commosso a un «come eravamo» che non tornerà più.

    Stenio Solinas, nato a Roma,  giornalista, vive e lavora a Milano.  Tra i suoi libri, ricordiamo Macondo e P38 (1980),  C’eravamo tanto a(r)mati (1984), Mostri degli anni Ottanta (1986), Per farla finita con la destra (1997), L’onda del Tempo (2001), Gli ultimi mohicani (2013), Il corsaro nero. Henry de Monfreid, l’ultimo avventuriero (2015), Genio ribelle. Arte e vita di Wyndham Lewis (2018), L’infinito Sessantotto (2018), Saint Just. La vertigine della Rivoluzione (2020), Atlante ideologico-sentimentale (2020), Acquatica (2022), Compagni di solitudine (2022).

    Collana Isole nella corrente Euro 30,00 / Pagine 770 Brossura cucita filo refe con bandelle Edizione numerata ISBN 9791281519398 Uscita luglio 2025

    QUESTA EDIZIONE SPECIALE DI SUPERVAGAMONDO É STATA IMPRESSA PER GLI AMICI DELLA SETTECOLORI IN TRECENTO ESEMPLARI CONTRASSEGNATI DA NUMERI ROMANI.

  • Il cavaliere senza testa

    Come in un avvincente romanzo d’avventura, la vera storia di un gentiluomo del XVI secolo che perse la testa due volte e divenne un eroe di Dumas.

     

    Crespi e folti capelli rossi piuttosto che biondi; sotto i capelli, gli occhi grigi brillavano alla minima contrarietà di un fuoco ardente che li faceva sembrare neri. Alexandre Dumas, La regina Margot

     

    Era un gentiluomo, un uomo valoroso e un coraggioso capitano, ma malvagio, uno dei più malvagi che ci sono stati nel mio regno. Carlo IX, re di Francia

     

    Negli ultimi decenni del 1500, in una Francia insanguinata dalle guerre di religione e lacerata dagli intrighi dei duchi de Guise, del re di Spagna e dell’imperatore d’Austria, si consuma la vita del conte piemontese Annibale Radicati di Cocconato. Vita breve e maledetta, tra amori, tradimenti, duelli e spionaggio, che ebbe fine quando fu decapitato a Parigi, il 30 aprile del 1574, con l’accusa di avere complottato contro il re. Accadeva sotto il regno di Carlo IX di Valois-Angoulême, anche se il potere era nelle mani di sua madre, Caterina de’ Medici. Alexandre Dumas ne fece uno dei protagonisti de La Regina Margot. Lo scrittore giocava però con la Storia, la piegava alla fantasia. La Storia con la «esse» maiuscola, invece, da tempo aveva occultato il conte di Cocconato: Voltaire lo ricordò soltanto come quello al quale tagliarono il collo. Altri studiosi lo archiviarono tra i sicari cattolici che, il 24 agosto del 1572, durante la Notte di San Bartolomeo, trucidarono migliaia di protestanti. Ma Radicati fu davvero quel mostro descritto dagli storici? Il libro di Massimo Novelli, più romanzesco d’un romanzo d’avventure, ricostruisce la sua vera esistenza, con carte e testimonianze inedite. Ne emerge il ritratto di un avventuriero filosofo, di un soldato coraggioso e di un agente segreto forse fedele solo al Duca di Savoia, che fu condannato a morte come capro espiatorio per coprire le colpe dei «Grandi»: un gentiluomo moderno, insomma, scettico e ironico, che non credeva né a Dio né al diavolo.

    Massimo Novelli (Torino, 1955), scrittore e giornalista, ha lavorato a «L’Ora», «Il mondo», «la Repubblica». Scrive per «Il Fatto Quotidiano». Tra i suoi libri: La cambiale dei Mille (2011), Vita breve e rivoluzioni perdute di Napoleone-Luigi Bonaparte (2019), Il caso Lea Schiavi (2022), La comunista che amava il tango. Cristina Casati Stampa di Soncino (2024).

    Collana Isole nella corrente Euro 18,00 / Pagine 200 Brossura cucita filo refe con bandelle Edizione numerata ISBN 9791281519343 Uscita aprile 2025

    QUESTA EDIZIONE SPECIALE DI ANNIBALE DI COCCONATO É STATA IMPRESSA PER GLI AMICI DELLA SETTECOLORI IN TRECENTO ESEMPLARI CONTRASSEGNATI DA NUMERI ROMANI.

  • Richard Sorge, una delle spie più straordinarie di tutti i tempi, ingannò Hitler e cambiò il destino della Seconda Guerra Mondiale. Un racconto mozzafiato, frutto di una ricerca impeccabile, che catturerà ogni appassionato di spionaggio.

    La più grande spia di tutti i tempi. Tom Clancy

     

    Una biografia superba. Sono stati scritti oltre cento libri su di lui, ma questo è senza dubbio il migliore: dettagliato, ironico, partecipe e a tratti sorprendentemente commovente. Ben Macintyre, The Times

     

    La spia che la fece finita con le spie! John Le Carré

    Nato a Baku, oggi la capitale dell’Azerbaijan, tedesco da parte di padre, russo da parte di madre, volontario nell’esercito del Kaiser nella Prima guerra mondiale, più volte ferito e decorato al valore militare, agitatore comunista nell’Europa degli anni Venti e membro del Comintern, infine agente dei servizi militari sovietici in Cina e poi in Giappone negli anni Trenta, Richard Sorge è considerato la più grande spia del XX secolo. Fu lui ad avvertire Stalin dell’attacco di Hitler all’Urss e del Giappone agli Stati Uniti, nonché della decisione di Tokyo di non invadere la Siberia nel 1941, permettendo così ai sovietici di spostare le truppe dall’oriente e di salvare Mosca. Non ebbe mai bisogno di scassinare casseforti, perché i documenti più segreti gli venivano mostrati dai loro custodi per ottenere la sua opinione. Il giorno in cui lo arrestarono, i poliziotti giapponesi misero i sigilli a una casa che conteneva più di mille libri sul Sol levante, usi, tradizioni e costumi, economia e politica, pensiero militare.

    Mai, fino a oggi, la storia di Sorge era stata raccontata dal lato russo, come fa in questo libro Owen Matthews, che ha potuto avvalersi per primo degli archivi sovietici, nonché delle testimonianze di chi, su quello stesso fronte, lo conobbe e lavorò con lui. Il risultato è il sag-gio più completo e definitivo in materia, un racconto avvincente che getta una nuova luce su aspetti finora sconosciuti di un’epoca tanto tragica quanto affascinante.

    Richard Sorge morì impiccato il 7 novembre del 1944. Il procuratore Yoshikawa, che istruì la sua condanna, disse di lui: «È l’uomo più grande che abbia mai incontrato». Ian Fleming lo definì «la spia più formidabile della storia». Con questo libro Owen Matthews ce ne restituisce la drammatica grandezza.

    Owen Matthews (Londra, 1971) ha studiato Storia moderna all’Università di Oxford prima di iniziare la carriera di corrispondente di guerra in Bosnia, dove ha seguito l’assedio di Sarajevo. Nel 1995 è diventato cronista per «The Moscow Times» e, dopo due anni, si è unito alla redazione di «Newsweek». Ha raccontato sul campo i conflitti in Libano, Afghanistan, Cecenia, Iraq, Siria e Ucraina orientale, ricoprendo l’incarico di caporedazione di «Newsweek» a Mosca, Istanbul e Baghdad. La sua biografia familiare “Stalin’s Children” è stata finalista al Guardian First Book Award, all’Orwell Prize e al Prix Médicis, ed è stata tradotta in trentadue lingue. Attualmente è direttore associato del settimanale «The Spectator» e collabora come editorialista al «Daily Telegraph».

    Collana Isole nella corrente Traduzione Claudio Gallo Titolo originale An Impeccable Spy: Richard Sorge, Stalin’s Master Agent Euro 28,00 / Pagine 580 Formato 14 x 20 cm Brossura filo refe con bandelle Edizione numerata ISBN 9791281519367 Novità novembre 2025

    QUESTA EDIZIONE SPECIALE DI LA SPIA PERFETTA É STATA IMPRESSA PER GLI AMICI DELLA SETTECOLORI IN TRECENTO ESEMPLARI CONTRASSEGNATI DA NUMERI ROMANI.

  • Per i nostri appassionati lettori torna l’abbonamento Settecolori! Un piano unico per conoscere i grandi autori Settecolori con testi mai pubblicati in Italia o da tempo fuori catalogo,  per una letteratura internazionale che idealmente rientri nei canoni del viaggio, dell’anticonformismo, del superamento di ogni schematismo ideologico. L’abbonamento sostenitore include 25 titoli a scelta tra le pubblicazioni più recenti e le prossime uscite, edizione speciali numerate romane (da I a CCC) fino ad esaurimento, con la comodità del corriere espresso e un libro omaggio dal catalogo per chi è già stato abbonato in passato.  

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